Adv e internet: nuove alleanze possibili?
Ci si informa in internet, ma le troppe informazioni spaventano e allora si cerca conforto nel parere degli amici. Alcuni poi, dopo essersi chiariti le idee sul monitor, vanno a comprare in agenzia.
Questi i risultati emersi dall’indagine sulle tendenze del consumo di turismo che Travelport ha richiesto a The Futures Company, multinazionale dell’analisi di mercato.
In Italia Travelport presenta l’analisi – intitolata “Lo shopping dell’homo turisticus nel nuovo millennio” – con la collaborazione di Astoi, l’associazione dei t.o. italiani di Confindustria: «In un mercato che evolve tanto rapidamente – dice Roberto Corbella, il presidente – è essenziale disporre di indicazioni utili e affidabili per orientare la strategia delle imprese, e in particolare di quelle che sul futuro investono e scommettono come i tour operator e tutte le imprese del turismo».

«In Italia – spiega infatti Capasa, marketing manager Emea di Travelport – l’indagine coinvolge un campione di oltre 1.100 soggetti abituati a navigare il web, impiegati, professionisti, pensionati e manager, imprenditori. Stiamo analizzando il loro comportamento in tutto il processo di consumo di turismo, dal momento in cui la vacanza viene immaginata fino al ritorno, quando si consolida il ricordo, che viene diffuso tra amici e parenti. Certo i risultati sono spesso molto diversi tra mercato e mercato, ma alcune indicazioni emergono già con chiarezza». Una di queste, forse la più interessante, è che dopo anni in cui internet è stato visto come competitor delle agenzie, oggi si può immaginare un’alleanza strategica tra i due canali.
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Postato il 3 marzo, 2010


