Associazione Italiana Professionisti e Manager del Turismo

La BIT di Milano ed il Summit del marketing e della comunicazione turistica: un grande successo di pubblico

Dal 18 al 21 febbraio Milano ha ospitato la BIT, Borsa Internazionale del Turismo, un appuntamento arrivato ormai alla trentesima edizione.

Ad una prima analisi il bilancio della manifestazione è stato sicuramente positivo, almeno stando ai numeri. Infatti, rispetto allo scorso anno, i visitatori sono aumentati del 6%; un dato incoraggiante, soprattutto in tempo di crisi.

Uno degli eventi di maggiore successo della manifestazione è stato proprio il Summit del marketing e della comunicazione del turismo nato dalla volontà di AIPMT in stretta collaborazione con la Trentino School of Management di aprire il dibattito su uno degli aspetti più spinosi del Destination Management.

Il tema trattato ha incontrato i favori del pubblico al punto tale che la sala scelta per ospitare l’evento era piena – oltre 350 persone hanno partecipato al dibattito – e molte persone hanno assistito al convegno stando assiepati sulla porta.

Il panel di relatori era costituito dai massimi esperti di marketing e comunicazione a livello nazionale e da numerosi esponenti delle istituzioni responsabili per lo sviluppo delle politiche turistiche di diverse regioni.

Il Summit ha riguardato due mezze giornate: il venerdì pomeriggio – giornata ancora interamente dedicata agli operatori -, partendo da un’attenta analisi del panorama attuale, sono state prese in esame le nuove strategie e le nuove tecniche del marketing e della comunicazione turistica. Il focus principale ha riguardato – e non poteva essere altrimenti – l’importanza del web 2.0 e dei social network, ma si è sottolineato ancora una volta la necessità di adottare un’adeguata strategia di marketing basata sul giusto mix di strumenti offline ed online.

La parola chiave di questa prima giornata – “attrarre”-  sta a significare un inversione di rotta rispetto al passato, un cambio radicale dei modi e dei tempi di fare comunicazione turistica.

Il turista o il consumatore in generale, tende a fidarsi sempre meno dei media tradizionali, soprattutto oggi che la tecnologia ha reso possibile la creazione di vere e proprie comunità online che consentono agli individui di comunicare, confrontarsi e giudicare prodotti e servizi. La disintermediazione del business, avvenuta in maniera ancora più evidente nel settore turistico, ha sbilanciato i tradizionali equilibri tra venditore e consumatore conferendo a quest’ultimo un potere molto maggiore rispetto al passato.

Grande affluenza di pubblico tra gli stand della Borsa Internazionale del Turismo a Milano

Sabato, invece, sono stati presi in considerazione i nuovi strumenti della comunicazione turistica: l’importanza del branding e del suo posizionamento, il ruolo delle pubbliche relazioni e dei rapporti con i media, il contatto con il cliente e l’uso dei blog.

Volendo trarre delle conclusioni, l’esperienza del Summit ha messo in luce la necessità di adeguare gli strumenti della comunicazione turistica alle esigenze emergenti, senza tuttavia per questo rinnegare e trascurare i canali e gli strumenti classici. Inoltre, è emerso con forza che senza un adeguato prodotto turistico la comunicazione ed il marketing sono meri strumenti svuotati di significato.

CategoriePostato in Notizie
DataPostato il 24 febbraio, 2010

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