Associazione Italiana Professionisti e Manager del Turismo

La svolta verde degli Emirati

Abu Dhabi è la capitale degli Emirati Arabi Uniti e capoluogo dell’emirato omonimo. L’economia dell’emirato si basa quasi esclusivamente sull’industria petrolifera, sfruttando i giacimenti scoperti nel 1959 da cui si estraggono annualmente circa 100 milioni di tonnellate di petrolio. Soprattutto Abu Dhabi ha un’economia fortemente dipendente dall’industria del greggio e sta cercando di diversificare i propri investimenti puntando anche sul turismo. Ingenti investimenti sono stati fatti per dotare la città di un’offerta alberghiera di primissimo livello, di centri commerciali e attrazioni (musei, infrastrutture per lo sport e il tempo libero ecc.) molto all’avanguardia. L’investimento più recente riguarda l’apertura di una branca del Louvre, il museo parigino, che avrà una succursale nell’Emirato. Abu Dhabi sembra orientata a una “svolta verde” che vedrà una particolare attenzione nelle scelte di sviluppo per il futuro che saranno orientate al rispetto dei principi della sostenibilità e della tutela ambientale oltre che della salute e della sicurezza. Abu Dhabi sarà, inoltre, la location della prossima World Green Tourism Conference nel dicembre 2010 e, proprio in occasione di questo evento, la Tourism Authority di Abu Dhabi ha annunciato un taglio dei consumi energetici delle proprie strutture alberghiere del 10% e un taglio di un quinto degli sprechi di acqua e della produzione di rifiuti solidi. L’ambizioso traguardo dovrà essere raggiunto in poco meno di dodici mesi! Questa riduzione drastica dei consumi e degli sprechi dovrebbe far sì che il settore ricettivo di Abu Dhabi diventi uno delle più environmentally friendly del mondo. La strategia messa in atto per il raggiungimento di questo traguarda ha le proprie radici in una serie di workshop e conferenze che hanno visto una grande partecipazione da parte dei manager degli hotel di Abu Dhabi che – come ha riportato in una recente intervista il direttore del Tourism Standard for Abu Dhabi Nasser Al Reyami – intravedono la possibilità di un grande ritorno d’immagine per l’industria turistica dell’emirato. Quest’iniziativa – continua Nasser Al Reyami – innalzerà notevolmente gli standard del settore alberghiero e contribuirà a migliorare il posizionamento di Abu Dhabi tra le mete più piacevoli, sicure e verdi del turismo.

Questo progetto rientra in un quadro più ampio, promosso dall’EHSMS – Environment, Health and Safety Management System di Abu Dhabi – un sistema di gestione integrato che racchiude aspetti relativi all’ambiente, alla salute e alla sicurezza del lavoro strutturato in un comitato cui partecipano numerosi ministeri dell’emirato. La mission di quest’agenzia è di fare di Abu Dhabi un polo di eccellenza nella gestione e nella protezione dell’ambiente, della salute e della sicurezza, promuovendo partnership tra il settore pubblico e privato che assicurino la sostenibilità delle iniziative di sviluppo intraprese nell’emirato.

Da qui anche la decisione di ospitare, nel dicembre 2010, la “World Green Tourism Conference” che metterà a confronto operatori del settore turistico e governi per lo scambio di best practice e l’approfondimento di case studies sul turismo responsabile e l’importanza che esso riveste al giorno d’oggi anche in termini di domanda turistica.

L’evento sarà focalizzato sulla formazione con interventi di esperti, seminari e approfondimenti che riguarderanno l’impostazione e l’implementazione di una strategia di green tourism, il marketing del prodotto di turismo responsabile, opportunità d’investimento nel settore e best practice per la riduzione dell’impronta ecologica del settore turistico.

CategoriePostato in Notizie
DataPostato il 20 gennaio, 2010

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