L’America Latina punta sul target lusso
Il World Travel Market Global Trends Report 2009 rivela che l’industria turistica latinoamericana, per affrontare la crisi, sta puntando su alti target di clientela. L’intera regione ha investito molto nel turismo di lusso, per attrarre sia i viaggiatori più ricchi, sia sul fronte domestico, che su quello internazionale.
Ricerche di mercato dimostrano che in Brasile i turisti benestanti, anche se ancora rappresentano soltanto il 3% dei visitatori totali, spendono in media otto volte di più dei viaggiatori medi. Il risultato è che le destinazioni del continente sudamericano concorrono per attrarre questi segmenti di clientela, anche in previsione di un miglioramento dei trend economici globali. Sempre in Brasile, l’ente turistico nazionale Embratur ha stretto un accordo con la Luxury Travel Association, con l’obiettivo di promuovere l’offerta del paese verso questo target in sinergia con il settore privato. Anche il governo messicano sta investendo nello sviluppo dell’offerta di lusso e Visit Peru sta posizionando in alto la propria offerta di esperienze esotiche.
Sebbene gli Stati Uniti, il Regno Uniti e l’Europa continueranno ad essere mercati importanti per le destinazioni sudamericane, il Medio Oriente e l’Asia rappresentano i nuovi bacini di domanda, a causa dell’alta capacità di spesa delle nuove upper class nelle economie emergenti.
In tutto il continente sono stati messi in campo numerosi investimenti per la realizzazione di nuove strutture ricettive 4 e 5 stelle; in Brasile la catena Four Seasons ha stanziato 450 milioni di dollari per tre nuovi alberghi, mentre in Argentina è stata pianificata la costruzione numerosi 5 stelle nei prossimi due anni; il potenziale di crescita è enorme, a detta degli investitori, anche a causa dei minori costi del terreno e dell’edilizia.

Four Seasons Hotel Buenos Aires
Caroline Bremner, Euromonitor International Global Travel and Tourism Research Manager, afferma: “L’America Latina è spesso percepita come destinazione low-cost, ma l’intera regione sta lavorando intensamente per attrarre i viaggiatori ricchi che oggi scelgono il Nord America, l’Europa e il Pacifico asiatico. Quando il mercato turistico uscirà dalla crisi scopriremo se gli investitori avranno avuto ragione.”
Le rendite di posizione delle destinazioni del Vecchio Continente, e dell’Italia, saranno sempre più intaccate da scelte coraggiose delle destinazioni emergenti.
Postato in Notizie
Postato il 9 gennaio, 2010


